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Ccnl dei quatto casinò, il rammarico dell’Ugl Terziario
Informatutto
Ccnl dei quatto casinò, il rammarico dell’Ugl Terziario
Scritto da Anna Maria Rengo
Giovedì 08 Luglio 2010 10:41
Che si prospettasse un rinvio era ormai un dato di fatto, ma che fosse a data da destinarsi ha un po' colto di sorpresa i sindacati destinatari della missiva che Federgioco e Fipe hanno inviato ieri. In realtà, i primi commenti sono improntati alla massima prudenza, in quanto ancora il testo non è stato ancora valutato con attenzione. Ma Giancarlo Bergamo, segretario nazionale dell'Ugl Terziario, è categorico: "La posizione assunta dalla Fipe e da Confcommercio per noi è assolutamente inconcepibile.
Ci volevano tre mesi per valutare la possibilità di proseguire nel negoziato? E quanto alla motivazione della crisi dei casinò, sempre che sia un fatto reale, è scoppiata in questo trimestre?". Bergamo è scoraggiato ma battagliero: "Forse ci sono altri motivi per cui la parte datoriale non vuole arrivare alla definizione di un contratto di lavoro, ma se così sia, non ci interessa, visto che poi chi ci rimette sono i lavoratori".
Il segretario nazionale dell'Ugl vede in questo rinvio a tempo indeterminato "la volontà di affossare il contratto collettivo e ci sembra una grandissima occasione persa. Recentemente Federgioco ha parlato di farsi promotrice di un'iniziativa per il riconoscimento a livello europeo della figura del croupier, ma in Italia si procede davvero su tutt'altra direzione, con lo stop alla trattativa che avrebbe finalmente portato a un contratto a livello nazionale per i dipendenti delle Case da gioco".
Notizia pubblicata il: 8/7/2010
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