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Federgioco invia lettera a sindacati: contratto collettivo di lavoro, a data da rinviarsi

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Federgioco invia lettera a sindacati: contratto collettivo di lavoro, a data da rinviarsi
Scritto da Anna Maria Rengo
Mercoledì 07 Luglio 2010 16:45



Contratto collettivo di lavoro, a data da rinviarsi. Questo quanto emerge dalla lettera inviata da Federgioco alle organizzazioni sindacali Slc/Cgil - Nazionale, Fisascat/Cisl - Nazionale, Rlc/ Aziendale, Savt /Regionale, Snalc/Cisal - Nazionale, Uilcom/Uil - Nazionale, UGL - Nazionale in cui si comunica l'intenzione della Federazione di sospendere momentaneamente il processo negoziale avviato il 10 marzo 2010.

"A Milano, in data 10 marzo 2010, veniva sottoscritta una dichiarazione d'intenti - si legge nel testo della lettera - fra Federazione Italiana Pubblici Esercizi (Fipe), Federgioco, le Segreterie Nazionali di Slc/Cgil, Uilcom/Uil, Ugl Terziario, Snalc/Cisal e la Segreteria Regionale SAVT. Tale dichiarazione era finalizzata all'avvio del processo negoziale per la definizione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (Ccnl) delle Case da Gioco italiane. Fra gli obiettivi del processo negoziale venivano menzionati: l'esigenza di mettere in atto strategie e misure idonee, volte a valorizzare e salvaguardare le case da gioco sia rispetto ai cambiamenti di mercato, sia rispetto all'introduzione sul mercato italiano di nuovi attori; l'armonizzazione delle politiche di gestione del personale e delle relazioni sindacali dei quattro casinò, essenziale per collocare il settore in un quadro più ampio di rappresentatività e di legittimazione sia dal punto di vista delle imprese, sia dal punto di vista dei lavoratori: agevolare lo sviluppo di un'offerta competitiva e la crescita del settore, garantendo in termini concreti, la condizione paritaria tra le imprese per la competizione sul mercato; innalzare livelli della qualità del servizio e favorire l'efficienza degli assetti dell'organizzazione del lavoro e dei progetti di formazione, qualificazione e riqualificazione dei lavoratori. Per raggiungere questi obiettivi ambiziosi le Parti dichiaravano di attribuire all'autonomia collettiva una funzione primaria per la gestione delle relazioni di lavoro, mediante lo sviluppo del confronto ai diversi livelli e con i diversi strumenti attraverso i quali la stessa si esplica, con l'auspicio di avere al tavolo negoziale tutte le parti datoriali e sindacali. Nel frattempo si è aggravata la crisi del settore delle Case da Gioco, con una preoccupante flessione di introiti che abbiamo registrato in questi mesi e che obbliga le aziende aderenti a Federgioco a una profonda riflessione sulla composizione degli organici e della struttura dei costi. Tale situazione rende obiettivamente problematico avviare il confronto sul CCNL, senza che in via preliminare siano esplicitamente definiti strumenti di gestione del personale e dell'organizzazione atti a consentire alle aziende un recupero dell'equilibrio economico. Diventa anche opportuno, a tal fine, che il tema della crisi delle Case da Gioco sia posto nelle corrette sedi istituzionali, al fine di individuare sul piano normativo e finanziario strumenti idonei a sostenere i necessari processi di ristrutturazione, nonché strumenti idonei a salvaguardare sul mercato le potenzialità competitive dei casinò italiani. Questo complesso di motivi ci portano a non poter mantenere l'impegno assunto con la Dichiarazione di cui sopra per una riconvocazione delle Parti e, quindi siamo con la presente a comunicarvi la nostra intenzione di sospendere momentaneamente il processo negoziale avviato il 10 marzo 2010. Diventa pertanto prioritario, prima di affrontare una ulteriore prosecuzione di percorso, porre, nelle sedi competenti, la questione dei casinò italiani come una questione rilevante sul piano della tenuta dei livelli occupazionali e della salvaguardia del sistema produttivo del Paese. Siamo certi che, una volta esplorate tutte le possibilità, sarà possibile riprendere il percorso momentaneamente sospeso in uno sforzo comune che sia utile alle imprese e ai lavoratori".


Notizia pubblicata il: 7/7/2010
Fonte:
gioconews