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Professione croupier, Federgioco paladina di un’iniziativa comunitaria per il riconoscimento
Informatutto
Professione croupier, Federgioco paladina di un’iniziativa comunitaria per il riconoscimento
Scritto da Anna Maria Rengo Venerdì 25 Giugno 2010 11:15
Se ne tengono per tradizione due all'anno: la prima in occasione di Ice e Atei, gli eventi principali della kermesse londinese del gioco in calendario a gennaio, e la seconda a giugno, itinerante. E se l'assemblea estiva 2010 dell'Eca, l'European Casinò Association, si è tenuta al Casinò del Gruppo Barrière di Lille, in Francia, quella del 2011 si terrà invece in uno dei quattro casinò italiani. È stata infatti accolta all'unanimità la candidatura presentata da Federgioco per l'organizzazione della prossima assemblea generale dell'Eca di giugno 2011.
I più importanti rappresentanti dei casinò europei saranno quindi accolti in Italia presso una delle quattro sedi dei casinò italiani per discutere delle questioni europee del settore del gioco. La sede per l'organizzazione dell'evento internazionale verrà decisa in una prossima riunione del consiglio direttivo di Federgioco, dove comunque ci saranno da discutere anche altri importanti argomenti all'ordine del giorno, come il rinnovo del consiglio direttivo, il cui mandato è scaduto nell'aprile scorso ma che non è stato rinnovato in attesa che si componessero i 'tasselli' dei board aziendali dei casinò aderenti.
Nella discussione dell'assemblea che si è tenuta mercoledì e giovedì, Federgioco, rappresentata dal segretario generale, Ivo Collé, ha espresso grande interesse nel prospettare una possibile azione sul piano comunitario, con la collaborazione degli altri Casinò europei, per sostenere il riconoscimento formale della professione di croupiers. Questa iniziativa si inserisce in una logica di promozione della figura del croupier, immagine chiave dei casinò e che potrebbe e dovrebbe essere sostenuta anche attraverso la stesura di un contratto collettivo nazionale di lavoro per questa categoria. A tale proposito, è tuttora 'fermo' il protocollo d'intenti che di fatto dava il via alle procedure per la redazione di tale contratto, e che dovevano essere avviate (termine in verità non perentorio) entro lo scorso 31 marzo. Pare tuttavia che si andrà verso un rinvio a settembre dell'avvio dei tavoli tematici.
Notizia pubblicata il: 25/6/2010
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