
uglcasedagioco.it
Crisi dei casinò tricolori? In vent’anni presenze in crescita del 33 percento
Informatutto
Crisi dei casinò tricolori? In vent’anni presenze in crescita del 33 percento
Scritto da Anna Maria Rengo
Lunedì 07 Giugno 2010 15:51
Crisi dei casinò. Emorragia di incassi e di presenze causata soprattutto dal proliferare dell\'offerta di gioco pubblico. Quelle slot, quelle scommesse, quelle sale bingo che sono anche sotto casa, e che hanno radicalmente cambiato lo scenario del gioco nell\'ultimo ventennio. Senza dimenticare internet, nuova modalità di gioco a portata di mouse che costituisce l\'alternativa più semplice e praticabile al gioco \'terrestre\'.
Eppure, a voler ampliare l\'analisi dello stato di salute delle case da gioco tricolori, rispetto al semplice paragone di un anno rispetto a quello precedente, o più ancora di un mese rispetto all\'analogo dell\'anno prima, le sorprese non mancano.
Rinviando a un\'analisi successiva i dati che forse stanno più a cuore agli operatori, vale a dire quello degli incassi (e che vanno peraltro contestualizzati in un sempre maggiore costo della vita), quelli riferiti alle \'semplici\' presenze sono inequivocabili: i casinò italiani sono sempre più frequentati, e nell\'arco di tempo che va dal 1989 al 2009, il numero delle visite è cresciuto addirittura del 33 percento. In termini assoluti, si è passati dai 2.313.010 ingressi complessivi del 1989 ai 3.084.984 dell\'anno passato.
Dati complessivi che, se scorporati, mostrano delle notevoli differenze tra una casa da gioco e altra. In particolare, nel 1989 il Casinò di Saint Vincent era in testa nella classifica delle frequenze. Anzi, con i suoi 1.036.348 ingressi, raccoglieva quasi quanto le altre tre case da gioco messe insieme: Venezia (389.869), Campione (437.365) e San Remo (449.428). Nel 2009 la situazione, per il Casinò valdostano, si è capovolta, tant\'è che gli ingressi si sono quasi dimezzati e sono stati pari a 589.328. Il Casinò de la Vallèe, che pure da qualche tempo sta risalendo la china per quanto riguarda gli ingressi e, più recentemente, anche per ciò che riguarda gli incassi, ha subìto pesantemente gli effetti della crisi del comparto industriale torinese, che ha avuto ripercussioni sull\'intero indotto, sia industriale che commerciale. Tra gli altri elementi che possono spiegare il suo andamento nel lungo periodo in flessione c\'è anche il fatto che la maggior parte della sua clientela percorre minimo novanta chilometri per andare a giocare, e dunque la Casa da gioco ha risentito più delle altre della nuova concorrenza esercitata dal gioco pubblico. Questo almeno fino all\'anno scorso, quando la Regione Val d\'Aosta ha abolito, anche se tuttora con delle limitazioni, il divieto di ingresso nella sale da parte dei residenti.
Nel paragone con il 1989 la parte del leone è recitata dal Casinò di Venezia, con i 1.097.920 ingressi del 2009. Se dunque Saint Vincent dimezza, Venezia raddoppia, questo principalmente grazie all\'inaugurazione, il 25 agosto 1999, della sede di terraferma di Ca\' Noghera, che ha sì portato alla chiusura del Casinò del Lido, ma che ha fatto lievitare in maniera esponenziale le presenze. Non certo gradatamente, ma immediatamente: se nel 1998 infatti il Casinò di Venezia aveva accolto 598.765 visitatori, l\'anno dopo gli stessi erano già balzati a quota 840.262, per poi assestarsi, nel 2000, a ben 1.148.240.
Stesso balzo in avanti è quello del Casinò di Campione, che nel 1989 contava 437.365 e che sembrava nel 1999 avviarsi verso un declino, a voler considerare solo il fatto che il numero totale degli ingressi era sceso a quota 335.840. La svolta decisiva è però arrivata con l\'inaugurazione, nel 2007, della nuova sede, già in fase di costruzione negli anni Novanta. Spazi moltiplicati rispetto al passato, effetto novità, design moderno e avveniristico: tutti elementi che hanno portato a un boom di presenze, tant\'è che nel 2009 le stesse si sono attestate a quota 673.169, anche se l\'anno record è stato il 2008, quando si era toccata quota 707.979.
Il Casinò di Sanremo non ha invece beneficiato dell\'inaugurazione di nuove strutture e nel corso del ventennio è sempre rimasto nell\'elegante edificio Liberty che costituisce, anche architettonicamente, una delle bellezze della cittadina rivierasca. Nonostante questo, la sue presenze sono in grande incremento: nel 1989 aveva totalizzato 449.428 visite, nel 2009 ben 724.567, passando per il risultato grigio del 1999, quando erano state \'solo\' 328.588. C\'è però da dire che fino al 2007 fa i visitatori delle sale slot non erano registrati, e dunque i dati riferiti al 1989 e al 1999 sono sottostimati rispetto al reale. Nel 2007 infatti erano stati contati 254.435 ingressi, mentre nel 2008 il boom, con 739.350 presenze.
Notizia pubblicata il: 7/6/2010
Fonte:



